Consigli Pratici

Che cosa deve sapere il paziente che si cura con l’omeopatia?
Tutti i rimedi omeopatici:
Si devono tenere lontano dai campi elettromagnetici, tipo computer, cellulari, prese elettriche, monitor, televisori, etc., ma anche da sorgenti di luce intensa, fonti di calore elevato.
Non si devono trasferire da un contenitore in un altro.
Non si devono toccare con le mani, per il semplice motivo che in genere tali rimedi si presentano come piccole sfere di zucchero, i granuli sui quali viene spruzzato il rimedio in forma liquida che poi si essicca. In genere, l’impregnazione del granulo rimane superficiale, per cui se per esempio venissero toccati si perderebbe una parte di tale rimedio. I contenitori hanno un dispositivo fatto in modo tale che i granuli possano passare direttamente dal tappo in bocca e preferibilmente sotto la lingua, in modo da farli sciogliere lentamente. Questo deve essere fatto almeno 15 minuti lontano dai pasti.
Per alcuni tipi di rimedi omeopatici, si deve evitare il consumo di certi alimenti, che l’omeopata indica caso per caso. In genere, ove possibile, è bene non assumere i rimedi lontano da sostanze che abbiano sapori molto forti, tipo caffè, menta, timo, dentifrici alla menta, etc.).
I rimedi omeopatici disponibili sotto forma di compresse possono essere assunti portandoli con le dita alla bocca ed esservi disciolti lentamente. Per i bambini la pastiglia si può ridurre in polvere con l’ausilio di due cucchiai puliti che poi potrà essere somministrata dopo averla disciolta in acqua.
I rimedi disponibili in soluzione alcolica possono essere diluiti in acqua calda, lasciando poi raffreddare il tutto in modo da far evaporare l’alcol in essi contenuto. Questo metodo non solo non fa perdere le capacità terapeutiche del rimedio, ma risulta molto utile nel caso in cui si debba somministrare ai bambini piccoli, o agli intolleranti all’alcol.