Metodo Analogico

Che cos’è il metodo analogico in omeopatia?
Jan Scholten, uno dei maggiori omeopati unicisti contemporanei, in un‘intervista ha affermato che “.…nell’omeopatia troviamo quello che fa muovere le persone, come funziona il corpo e come reagisce allo stress e come esso manifesta i suoi problemi. In un certo senso l’omeopatia è una combinazione di medicina, mitologia, fisica, filosofia e sociologia. Essa abbraccia in un certo senso tutte le scienze”.
Teoricamente, a livello omeopatico, qualsiasi sostanza esistente nella natura può diventare un rimedio omeopatico. Esistono in natura migliaia di sali, ma l’omeopata usa oggi solo un paio di centinaia. Ci sono più di 250.000 piante conosciute, ma solo circa un migliaio vengono impiegate in omeopatia. Ogni animale può diventare un rimedio omeopatico e attualmente già centinaia di rimedi sono prodotti da derivati animali. Hahnemann, pur vivendo a lungo e dedicando assiduamente il suo tempo all’omeopatia, ha fatto il proving ‘solo’ a un centinaio di rimedi; ad oggi esistono alcune migliaia di rimedi convalidati dal proving.
E’ possibile riuscire a conoscere questa immensa quantità di informazioni senza il bisogno di vivere centinaia e centinaia di anni?
Esiste un solo metodo ed è quello di ragionare in modo analogico.
Per esempio, citando di nuovo Jan Scholten: “Il sistema periodico ha 100 elementi che si possono combinare anche fra di loro con 10 o 20 sali da cui potrebbero derivare fino a 200 prodotti. Uno scienziato autentico crede che dietro la moltitudine dei fenomeni c’è l’ordine, la semplicità e la bellezza. Einstein a tal proposito si è espresso così ‘La scienza sviluppa una teoria semplice che chiarisce la maggioranza delle nostre scoperte’. Ho cercato dunque di trovare una teoria che può spiegare la maggior parte della nostra materia medica, e cosi è nata la teoria del sistema periodico per i minerali”. Per fare questo Sholten ha utilizzato il metodo analogico che si è dimostrato molto valido, pur non partendo dalla materia medica comprovata, ma costruendo l’essenza dei nuovi rimedi per analogia con i rimedi conosciuti.